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Articoli correlati Convertiti prima all'Islam poi al terrorismo jihadistadi Daniel Pipes http://it.danielpipes.org/3188/convertiti-prima-allislam-poi-al-terrorismo-jihadista Pezzo in lingua originale inglese: Converts to Terrorism I conversi all'Islam stanno acquisendo il controllo delle operazioni terroristiche, in precedenza condotte dagli immigranti di origine musulmana e dai loro figli.
Ciò è stato clamorosamente chiarito quando Muriel Degauque, 38 anni, una cittadina belga convertitasi all'Islam si è fatta esplodere il 9 novembre scorso nei pressi di Baghdad in un attacco suicida perpetrato contro le truppe americane, diventando la prima donna occidentale, un tempo cristiana, a uccidere se stessa per conseguire dei fini islamisti. E metà delle quattordici persone arrestate per legami con la Degauque erano convertite all'Islam. Nella vicina Olanda, un rapporto governativo fresco di stampa espone in modo specifico delle preoccupazioni riguardo ai convertiti radicalizzati. Le organizzazioni terroristiche islamiste apprezzano in particolar modo i conversi. Costoro conoscono la cultura autoctona e ne fanno parte integrante. Essi non possono essere espulsi. Possono mascherare la loro affiliazione, evitando di frequentare le moschee, standosene rintanati, bevendo perfino bevande alcoliche e assumendo delle droghe per mantenere la loro copertura. Una guida raccomanda ai sedicenti attentatori suicidi che si recano in Iraq di "indossare blue-jeans, mangiare ciambelle fritte e portarsi sempre dietro il walkman". I conversi che hanno portato a termine un'operazione terroristica o sono finiti in galera arrivano da innumerevoli paesi occidentali. Quella che segue è una lista parziale. (I conversi finora considerati dei sospetti, o che sono stati arrestati oppure incriminati verranno elencati in un ulteriore articolo che verrà postato sul mio sito web.)
Nel suo volume dal titolo Al Qaeda in Europe (edito da Prometheus) Lorenzo Vidino racconta che le autorità si accorgono che "decine e decine di europei convertitisi all'Islam si uniscono ai gruppi terroristici". E il problema non è circoscritto ai conversi occidentali:
Il crescente numero di convertiti al terrorismo implica che gli strumenti utilizzati dal controterrorismo, come l'andare in cerca di nomi musulmani ovvero non permettere ai potenziali terroristi di varcare i confini americani, non sono sufficienti. Piuttosto, è di fondamentale importanza conoscere altresì i nomi di coloro che si convertono all'Islam e tenere d'occhio i conversi per vedere chi di loro è maggiormente vicino agli ambienti radicali. Anche senza essere di fede musulmana, alcune di queste suddette persone potrebbero dedicarsi ad attività terroristiche. Ma la sicurezza in Occidente, nelle Filippine e in qualsiasi altra parte del mondo necessita l'accettazione di un fatto molto pericoloso: con la conversione all'Islam aumentano in modo considerevole le probabilità che una persona sia implicata in attività terroristiche. Argomenti correlati: Islam Militante, Musulmani in Occidente, Terrorismo iscrizione gratuita alla mailing list settimanale in italiano di daniel pipes Questo testo può essere ripostato o inoltrato purché sia presentato nella sua interezza e provvisto di informazioni complete riguardo al suo autore, alla data e al luogo di pubblicazione, e all’URL originale. |
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Tutto il materiale pubblicato in questo sito appartiene a 1980-2012 Daniel Pipes. Traduzioni di Angelita La Spada. |
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