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Articoli correlati Perché Chris Christie non sarà mai presidente degli Stati Unitidi Daniel Pipes http://it.danielpipes.org/blog/2011/08/chris-christie-presidente-stati-uniti Pezzo in lingua originale inglese: Why Chris Christie Will Never Be President of the United States Chris Christie, governatore del New Jersey dal 2010, possiede qualità e consegue successi che tanto attirano i conservatori tradizionali, dai suoi modi diretti fino all'impressionante taglio che ha dato al bilancio. Di conseguenza, egli ha ottenuto un massiccio sostegno come candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti.
È stato criticato dai suoi compagni conservatori per aver nominato Sohail Mohammed, un islamista che aspira ad applicare la legge islamica, la Shari'a, in veste di giudice di un tribunale di seconda istanza. Per un riassunto di queste preoccupazioni, si veda il sito Investigative Project on Terrorism (IPT), "Gov. Christie's Strange Relationship with Radical Islam" ["Gli strani rapporti del governatore Christie con l'Islam radicale"]. Per tutta risposta, il 26 luglio scorso Christie ha fatto una filippica sull'argomento Shari'a:
Commenti: 1) Si tratta di parole aggressive contro i suoi amici conservatori che non si dimenticheranno presto: "questa storia della Shari'a è una cavolata. È semplicemente pazzesca. E sono stanco di avere a che fare con i pazzi". 2) Definire i critici di Mohammed "pazzi" che "accusano quest'uomo di [ un mucchio] di cose solo a causa della sua appartenenza religiosa" rivela come Christie sia un ignorantone testardo; il documento dell'IPT su Mohammed non riguarda la sua appartenenza religiosa, ma le sue attività politiche. 3) Al contrario, Christie ha ottenuto oggi l'approvazione sincera del Council of American-Islamic Relations (Cair), la cui sede del New Jersey ha rilasciato una dichiarazione per ringraziarlo, plaudirlo e per raccomandare vivamente di inviargli due parole di riconoscenza attraverso la pagina "Contattateci" del sito web del governatore. 4) Non sarebbe una cattiva idea contattare Christie. Se abitate in New Jersey e volete esprimere il vostro disappunto andate su http://www.state.nj.us/governor/contact/. 5) Pur essendo ancora una questione di minore importanza, dall'11 settembre la Shari'a è diventata molto rapidamente una preoccupazione per gli americani e dovrebbe continuare a esserlo per parecchi anni e decadi a venire. 6) Plausibilmente, Christie avrebbe potuto scusarsi per queste osservazioni e riparare a gran parte del danno che ha recato a se stesso. Ma essendo un personaggio pubblico, dubito che ciò accadrà. 7) Per questo motivo, prevedo che l'atteggiamento amichevole persistente, simile a quello di Grover Norquist, adottato da Christie verso gli islamisti, metterà i conservatori contro di lui e affosserà ogni sua possibile candidatura alla carica presidenziale. Aggiornamento del 6 agosto 2011: Per una risposta di spessore alla tirata di Christie, replicando punto per punto, si veda l'eccellente analisi di 2.500 parole, a firma di Andrew McCarthy, un membro anziano del National Review Institute. Qui di seguito alcuni estratti dal suo articolo "Christie's 'Crazies': Shari'a is not a figment of our imagination" ["'Le follie' di Christie: la Shari'a non è una creazione della nostra fantasia"]:
E McCarthy conclude:
Argomenti correlati: Legge islamica (Shari'a), Musulmani negli Stati Uniti, Politica statunitense iscrizione gratuita alla mailing list settimanale in italiano di daniel pipes Questo testo può essere ripostato o inoltrato purché sia presentato nella sua interezza e provvisto di informazioni complete riguardo al suo autore, alla data e al luogo di pubblicazione, e all’URL originale. |
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