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Articoli correlati Che senso ha il jihad delle vignette?di Daniel Pipes http://it.danielpipes.org/3371/che-senso-ha-il-jihad-delle-vignette Pezzo in lingua originale inglese: The Clash to End All Clashes?
Certamente sembra uno scontro di civiltà. Ma non lo è. A titolo dimostrativo, permettetemi di rammentare il confronto tra musulmani e occidentali che ebbe luogo nel 1989 in seguito alla pubblicazione del romanzo di Salman Rushdie I Versetti Satanici e al consequenziale editto di morte emesso dall'Ayatollah Khomeini. Dapprincipio sembrò, come adesso, che l'Occidente si allineò in modo solidale contro l'editto, mentre il mondo musulmano sostenne uniformemente l'editto. Ma quando le acque si calmarono, si palesò una situazione di gran lunga più sfumata. Autorevoli voci del mondo occidentale espressero la loro solidarietà a Khomeini. L'ex presidente Jimmy Carter reagì col chiedere agli americani di mostrare "sensibilità nei confronti della preoccupazione e della rabbia" dei musulmani. Il direttore del Near East Studies Center della University of California di Los Angeles, Georges Sabbagh, dichiarò che Khomeini "aveva perfettamente ragione" a condannare a morte Rushdie. Immanuel Jakobovits, rabbino capo del Regno Unito, scrisse che "il libro non avrebbe dovuto essere pubblicato" e chiese alla legge di vietare simili "eccessi nella libertà di espressione". Al contrario, autorevoli voci musulmane si opposero all'editto. Erdal Inönü, leader del Partito democratico sociale all'opposizione in Turchia, annunciò che "uccidere qualcuno per ciò che scrive è semplicemente un'atrocità". L'egiziano Naguib Mahfouz, vincitore nel 1988 del Premio Nobel per la letteratura, definì Khomeini un "terrorista". Abdullatif Younis, un giornalista palestinese in Israele, qualificò I Versetti Satanici come "un ottimo servizio". Questa stessa divisione già esiste nell'attuale crisi. I docenti di studi mediorientali condannano pubblicamente le vignette proprio come i due direttori giordani sono finiti in galera per aver pubblicato le caricature. È un tragico errore accomunare tutti i musulmani alle forze delle tenebre. Esistono musulmani moderati, di larghe vedute e liberi pensatori. Perseguitati nei loro stessi ambienti, costoro vedono nell'Occidente soccorso e supporto. Ma per quanto deboli essi possano essere attualmente, costoro finiranno per assumere un ruolo cruciale nella modernizzazione del mondo musulmano. Argomenti correlati: Apostasia e libero pensiero musulmani, Islam iscrizione gratuita alla mailing list settimanale in italiano di daniel pipes Questo testo può essere ripostato o inoltrato purché sia presentato nella sua interezza e provvisto di informazioni complete riguardo al suo autore, alla data e al luogo di pubblicazione, e all’URL originale. |
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