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Articoli correlati Non più deboledi Daniel Pipes http://it.danielpipes.org/7784/non-piu-debole Pezzo in lingua originale inglese: No longer a weakling Israele affronta le avversità con coraggio. A luglio ha offerto ai palestinesi a Camp David un pacchetto incredibilmente generoso; e i palestinesi (e gli arabi israeliani) lo hanno contraccambiato a ottobre con la peggiore esplosione di violenza mai vista prima. Inoltre, se le Forze di difesa israeliane (IDF) combattono cautamente per riportare i palestinesi al tavolo dei negoziati (invece che sconfiggerli); in risposta, i palestinesi reagiscono con accresciuta violenza (poliziotti in uniforme sparano contro le IDF). E non sono soltanto i palestinesi gli unici ad attaccare Israele:
Perché questa serie ininterrotta di aggressioni e un simile trattamento ingiusto, ben peggiori di quello che Israele ha subito nel corso dei decenni? Ecco la mia risposta: il mondo disprezza la debolezza e Israele sta ora raccogliendo i frutti della morbida politica estera posta in essere dal 1993. La politica israeliana verso i palestinesi nel corso degli ultimi sette anni ha dovuto siglare quasi un accordo l'anno e poi non insistere affatto per rendere questi accordi esecutivi. Naturalmente, questo lassismo non è passato inosservato dai palestinesi, che si sono approfittati di ciò sistematicamente venendo meno alle loro promesse. Con un operato del genere, come può Israele chiedere ora ai palestinesi di mantenere le loro promesse e aspettarsi di non essere deriso? Dopo aver lasciato che i propri nemici la passassero liscia così a lungo, i suoi cittadini si chiedono se siano diventati lo zerbino che tutti possono calpestare. Accettare questa analisi significa che per frenare la violenza palestinese – come pure le minacce di guerra da parte araba e musulmana, le accuse internazionali e la violenza globale contro gli ebrei – Israele dovrà liberarsi della sua immagine di debole. Il guaio è che più i palestinesi la passeranno liscia nonostante i loro comportamenti criminosi, più dura dovrà essere la risposta di Israele. Nel 1993 sarebbe stata sufficiente una normale tutela dei diritti dello Stato ebraico. Oggi occorrono dei severi provvedimenti. Questi potrebbero includere alcune misure:
Tali misure prese da parte di un Israele autoritario farebbero molto per sollevare il morale del Paese, mentre la sua reputazione internazionale migliorerebbe. Argomenti correlati: Conflitto arabo-israeliano e diplomazia iscrizione gratuita alla mailing list settimanale in italiano di daniel pipes Questo testo può essere ripostato o inoltrato purché sia presentato nella sua interezza e provvisto di informazioni complete riguardo al suo autore, alla data e al luogo di pubblicazione, e all’URL originale. |
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