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Articoli correlati Villa di Obama, denaro di Saddamdi Daniel Pipes http://it.danielpipes.org/6020/villa-di-obama-denaro-di-saddam Pezzo in lingua originale inglese: Obama's Mansion, Saddam's Money Barack Obama sembra aver personalmente beneficiato dei fondi provenienti dal regime di Saddam Hussein. È un nesso complicato, ma che merita la considerazione da parte degli elettori americani.
Auchi, nato nel 1937, è il più brillante. Da giovane, si unì a Saddam nel Partito Baath. Nel 1979, fondò il suo principale strumento finanziario, la General Mediterranean Holding SA (GMHSA), mentre era ancora in Iraq. Un anno dopo, emigrò nel Regno Unito. La GMHSA ora si definisce come un gruppo eterogeneo costituito da 120 società commerciali con un consolidato patrimonio di oltre 4,2 miliardi di dollari. Il Sunday Times (di Londra) ha di recente stimato la ricchezza personale di Auchi in 2,15 miliardi di sterline, il che ne fa il 27° uomo più ricco della Gran Bretagna. Egli ha collezionato innumerevoli onorificenze lungo il suo cammino. Passiamo al lato oscuro. Nel 2003, un tribunale francese giudicò Auchi colpevole di aver preso tangenti nell'affare Elf e lo condannò alla reclusione con sospensione della pena e al pagamento di un'ammenda. Hector Igbikiowubo, un analista, definisce ciò come quello che è "probabilmente il maggiore scandalo politico e societario per corruzione che abbia colpito una democrazia occidentale a partire dalla Seconda guerra mondiale". Sempre nel 2003, una delle imprese di Auchi fu accusata di aver preso parte a un cartello per influenzare la determinazione dei prezzi dei farmaci. Nel 2004, un rapporto dell'International Armament and Technology Trade Directorate del Pentagono rinvenne "significative e credibili prove" che Auchi organizzò un complotto volto a offrire bustarelle al fine di ottenere licenze per la telefonia mobile in Iraq. Nel 2005, gli fu impedito di entrare negli Stati Uniti.
Anche Rezko ha avuto notevoli problemi legali, a partire da una condanna del giugno 2008 per sedici capi d'accusa per tangenti incassate da aziende che volevano fare affari con lo Stato dell'Illinois. È stato altresì accusato di non aver onorato debiti di gioco a Las Vegas e di aver usato false informazioni nella vendita delle sue pizzerie. Contrariamente alla ricchezza di Auchi, si dice che Rezko abbia oltre 50 milioni di dollari di debiti. In tre passi, questi uomini d'affari corrotti collegano il candidato presidenziale del Partito democratico al tiranno iracheno giustiziato:
Ricapitolando, l'acquisto della casa di Barack Obama è dipeso dai favori di Rezko, prodigo di un "prestito" ottenuto da Auchi, la cui fortuna proveniva in parte dai favori di Saddam Hussein. Se vista nell'ottica degli altri discutibili legami di Obama (Ayers, Davidson, Wright, Khalidi e altri), questa rete è ancor più allarmante. Argomenti correlati: Iraq, Politica statunitense iscrizione gratuita alla mailing list settimanale in italiano di daniel pipes Questo testo può essere ripostato o inoltrato purché sia presentato nella sua interezza e provvisto di informazioni complete riguardo al suo autore, alla data e al luogo di pubblicazione, e all’URL originale. |
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