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Articoli correlati MPAC, CAIR ed elogi a Osama bin Ladendi Daniel Pipes http://it.danielpipes.org/4617/mpac-cair-ed-elogi-a-osama-bin-laden Pezzo in lingua originale inglese: MPAC, CAIR, and Praising Osama bin Laden Il Muslim Public Affairs Council (MPAC) e il Council on American-Islamic Relations (CAIR) hanno un problema. Pur essendo probabilmente le più importanti ed efficienti organizzazioni islamiste degli Stati Uniti, esse sono caratterizzate da distinte peculiarità di metodo e ideologiche, ma in realtà lavorano insieme assestando doppiette. Il loro problema riguarda due dei più importanti membri del personale: Edina Lekovic dello MPAC e Hussam Ayloush del CAIR.
Più tardi, quello stesso giorno, Emerson ha fornito la prova di quanto asserito postando "MPAC in Denial about Radicalization of Muslim Youth?":
Se si clicca sul link del numero di luglio 1999 di Al-Talib: The Muslim Newsmagazine at UCLA, il nome di Edina Lekovic figura come uno dei suoi due caporedattori. E il testo, a firma de "Lo staff di Al-Talib", contiene il brano riportato da Emerson: "Quando sentiamo qualcuno parlare del grande Mujahid (…), di Osama bin Laden, come di un "terrorista", dovremmo difendere nostro fratello e parlarne come di un combattente per la libertà".
Tali opinioni non sono affatto sorprendenti, poiché Al-Talib è collegato a un sito web di al-Qaeda (www.qoqaz.net) ed è una pubblicazione a cura della sezione della Muslim Student Association (MSA) della University of California di Los Angeles. (Nelle pagine del Middle East Quarterly, Jonathan Dowd-Gailey ha definito la MSA una voce "che abbraccia il wahhabismo, l'anti-americanismo e l'antisemitismo, mobilitandosi aggressivamente contro la politica statunitense per il Medio Oriente e dicendosi solidale con le ideologie dell'Islam militante".)
Ah, sì? Sfortunatamente per la Lekovic, Emerson è in possesso dei numeri arretrati di Al-Talib. Tra l'ottobre 1997 e il maggio 2002 risulta che il suo nome appare almeno undici volte nel riquadro della gerenza in qualità di "caporedattore", "vicedirettore", "redattrice", "autrice" o tra i destinatari di "speciali ringraziamenti". E alcuni dei numeri della pubblicazione contengono altre opinioni degne di nota:
Le gerenze rivelano ulteriori collegamenti tra il Muslim Public Affairs Council e Al-Talib. Il numero uscito nel dicembre 1997, ad esempio, cita Aslam Abdullah, ex vicepresidente dello MPAC, come autore ed estende gli "speciali ringraziamenti" a Maher Hathout, consigliere dello MPAC. E allora, Muslim Public Affairs Council, cosa farai adesso? Dopo l'incidente di Edina Lekovic, se la donna continuasse a far parte del tuo staff, ciò implicherebbe un tacito assenso alle sue fandonie, definiresti Osama bin Laden un "combattente per la libertà", discolperesti lo Sceicco Cieco e promuoveresti il ridimensionamento dell'Olocausto. Il Council on American-Islamic Relations è chiamato in causa in questa situazione poiché il numero di luglio 1999 di Al-Talib esprime altresì "speciali ringraziamenti" ad Hussam Ayloush, da lungo tempo a capo della sede del CAIR della California meridionale. Cosa farai, CAIR? Questa informazione ti accomuna altresì a coloro che negano il terrorismo di bin Laden; sei pregato di spiegare il ruolo di Ayloush nel numero di luglio 1999 di Al-Talib. Che questi due individui ricoprano ruoli di spicco nel Muslim Public Affairs Council e nel Council on American-Islamic Relations rivela la reale natura di queste organizzazioni, natura che in genere sfugge ai creduloni occidentali. Ora smascherata, se questi corrotti impiegati rimangono al loro posto, essi coinvolgeranno le loro istituzioni nelle bugie, nell'adulazione di bin Laden, nella discolpa dello Sceicco Cieco e nel ridimensionamento dell'Olocausto. Teniamo d'occhio le prossime mosse. Argomenti correlati: Council on American-Islamic Relations, Musulmani negli Stati Uniti iscrizione gratuita alla mailing list settimanale in italiano di daniel pipes Questo testo può essere ripostato o inoltrato purché sia presentato nella sua interezza e provvisto di informazioni complete riguardo al suo autore, alla data e al luogo di pubblicazione, e all’URL originale. |
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Tutto il materiale pubblicato in questo sito appartiene a 1980-2012 Daniel Pipes. Traduzioni di Angelita La Spada. |
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