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<copyright>Copyright 2009 Daniel Pipes</copyright>
<lastBuildDate>Wed, 11 Nov 2009 10:30:52 -0500</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<description>Daniel Pipes</description>
<link>http://it.danielpipes.org</link>
<title>Daniel Pipes</title>
<managingEditor>MeqMef@aol.com (Daniel Pipes)</managingEditor>
<webMaster>webmaster@danielpipes.org</webMaster>
<language>en-us</language>

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<title>Vi spiego perché Hasan amava il Jihad</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/vi-spiego-perche-hasan-amava-il-jihad</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>Il maggiore Nidal Malik Hasan, il jihadista di Fort Hood, in una foto del 2000. È inevitabile: se un musulmano che vive in Occidente attacca in modo violento e senza una ragione evidente dei non-musulmani, bisogna capirne le ragioni. L'establishment – forze dell'ordine, politici, media e mondo accademico – insistono su un aspetto e sostengono che una qualche forma di oppressione deve aver indotto il trentanovenne Maj Nidal Malik Hasan a uccidere il 5 novembre scorso, a Fort Hood, 13 persone...</description>
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<title>Perché la Turchia non è più un alleato</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/perche-la-turchia-non-e-piu-un-alleato</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>I ministri degli Esteri di Turchia e Siria si sono incontrati questo mese ad Aleppo. «Non c'è dubbio che sia un nostro amico», dice il premier turco Recep Tayyip Erdogan, quando parla del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, perfino quando quest'ultimo accusa il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman di minacciare l'uso delle armi nucleari contro Gaza. Queste irritanti asserzioni denotano un profondo cambiamento di rotta da parte del governo turco – da sessant'anni il più...</description>
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<title>Svelati i meccanismi interni del CAIR</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/svelati-i-meccanismi-interni-del-cair</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>Il Council on American-Islamic Relations (CAIR), fin dalla sua fondazione risalente al 1994, funge da movimento islamista in seno all'organismo più in vista, belligerante, invadente e aggressivo del Nord America. Dal suo quartier generale di Washington, D.C., il CAIR organizza altresì il programma e da tono all'intera lobby wahabita. Esiste una gran quantità di critiche nei confronti del CAIR, alcune delle quali mosse da me, ma finora i membri aggressivi ed estremisti del gruppo sono...</description>
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<title>Accordi di pace, addio</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/accordi-di-pace-addio</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>Le dichiarazioni di Barack Obama in merito alla diplomazia israelo-palestinese: «Sono sicuro che con un po' di buona volontà quest'anno riusciremo a fare dei seri progressi» mostrano un toccante (seppur ingenuo) ottimismo. A dirla tutta, la sua determinazione ben si accorda all'inveterato schema perseguito dai politici per la risoluzione del conflitto: solo nel corso delle due amministrazioni di George W. Bush ci sono state 14 iniziative del governo americano. Stavolta potrebbe essere...</description>
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<title>Si ricuce lo strappo aperto da Israele</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/si-ricuce-lo-strappo-aperto-da-israele</link>
<pubDate>Sat, 3 Oct 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>Quasi in sordina, la scorsa settimana Binyamin Netanyahu ha conseguito una grossa vittoria quando Barack Obama ha deciso di non ratificare un'iniziativa della sua linea politica. Questo dietrofront sta a indicare che i rapporti tra Israele e gli Usa non stanno più andando incontro al disastro da me paventato. Barack Obama fa da anfitrione tra Binyamin Netanyahu, premier israeliano (a sinistra), e Mahmoud Abbas, leader dell'Autorità palestinese. Quattro mesi fa, la nuova amministrazione...</description>
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<title>Israele, gli Usa e una nuova pace</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/israele-gli-usa-e-una-nuova-pace</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>L'amministrazione statunitense, guidata dal democratico Barack Obama, ha stabilito in modo allarmante un ingenuo e pericoloso record sulle questioni arabo-israeliane, inducendomi a nutrire timori per degli spettacolari fallimenti della linea politica a venire. Ma va detto anche che Washington ha avviato una linea politica innovativa e positiva che merita grandi elogi. Sorrisi diplomatici in ribasso non appena il sovrano saudita Abdullah «ha lanciato una bordata» a Barack Obama. Alla fine di...</description>
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<title>Il burqa del crimine</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/il-burqa-del-crimine</link>
<pubDate>Wed, 2 Sep 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>Che c'è di nuovo sul fronte del niqab e del burqa? Tanto per rinfrescare le idee, entrambi questi indumenti sono concepiti per la modestia delle donne musulmane; il niqab copre tutto il corpo, eccetto gli occhi, e il burqa copre l'intera faccia. In un mio articolo di due anni fa dal titolo Vietare il burqa. E anche il niqab, ho documentato come questi due capi d'abbigliamento costituiscono dei pericoli legati alla criminalità e al terrorismo. È ancora così? La Giordania dà una vaga idea del...</description>
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<title>Quanto può costare la mano tesa di Obama</title>
<author>Daniel Pipes</author>
<link>http://it.danielpipes.org/7749/quanto-puo-costare-la-mano-tesa-di-obama</link>
<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 07:00:00 +02:00</pubDate>
<description>John O. Brennan, assistente di Barack Obama per la sicurezza nazionale ed il controterrorismo, in un discorso del 6 agosto dal titolo «Un nuovo approccio per la salvaguardia degli americani» ha opportunamente abbozzato gli errori della politica presente e futura dell'Amministrazione. Tanto per cominciare, il suo sermone pronunciato presso il Centro per gli studi strategici e internazionali a Washington ha un tono inconsueto. «Adulatorio» è l'aggettivo che fa balenare nella mente, visto che...</description>
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